SEME
Alberi d’ombre,
isole naufragano in vasti acquari,
inferna notte,
sulla terra che nasce:
Un suono d’ali
si nuvola che s’apre
sul mio cuore;
Nessuna cosa muore,
che in me non viva.
Tu mi vedi: cosí lieve son fatto,
cosí dentro alle cose
che camino coi cieli;
che quando Tu voglia
In seme mi getti
giástanco del peso che dorme.
SALVATORE QUASIMODO
CYGNUSUNIT


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